Il
battito della farfalla
Mi
sveglio di soprassalto, sudato e agitato.
Sempre
lo stesso sogno che mi tormenta quasi ogni notte: una ragazzina di
quindici anni credo, che si affaccia alla porta di quello che sembra
essere il mio studio, anche se non lo è. Si avvicina lentamente e mi
osserva come io osservo lei.
Lunghi
boccoli ramati che scendono sulle spalle, fanno da cornice ad un viso
di porcellana. Occhi marroni, grandi e profondi che mi ricordano la
cioccolata fusa. Arriva di fronte a me, inclina la testa e...
“Papà?”.
Mi
sveglio di colpo, come ogni volta, con il cuore che batte
all'impazzata.
Cerco
di calmarmi, di regolarizzare il respiro, lo sguardo vaga per la
stanza che non riconosco, giusto, non sono nella mia casa a New York,
sono a Chicago, nella stanza d'albergo prenotata. A quanto pare la
brunetta che ho incontrato al bar se ne è andata, brava ragazza, ha
capito come funzionano le cose con me senza che le dicessi nulla.
Anche se... non mi dispiacerebbe rivederla, gran bella nottata ma
ormai è andata, non ci siamo detti i nostri nomi figurati i numeri
di cellulare.
Cazzo,
appena arrivato e già sono stato con una perfetta sconosciuta. Ma è
così, davanti ad una bella donna non mi tiro mai indietro e questa
meritava tutte le mie attenzioni.
Penso
alla mia bella sconosciuta e mi stendo di nuovo chiudendo gli occhi,
le immagini della nostra performance tra le lenzuola arrivano nitide.
Non abbiamo fatto in tempo ad entrare in stanza che si è avvinghiata
a me, mentre faceva saltare i bottoni della mia camicia le nostre
lingue si presentavano e si conoscevano. Quando arriviamo al letto
siamo entrambi nudi. Distesa su di me sento il calore che emana dalla
sua intimità, voglio prenderla e senza disturbarla cerco di
raggiungere il comodino dove ho messo la scatola di preservativi,
prima cosa che ho tirato fuori dalla valigia. Lei la prende ma inizia
ad esplorare il mio corpo con labbra, lingua e mani. I suoi occhi
fissi nei miei mentre con la bocca percorre la strada che la porta
alla mia erezione. Lo sguardo malizioso mentre comincia a leccarla
per tutta la sua lunghezza, scende ancora, gioca con i testicoli,
risale. Rivivo l'attimo in cui lo accoglie in bocca stringendo la
mano intorno alla mia nuova eccitazione, mimo il suo movimento mentre
se lo fa scivolare fino alla gola, accogliente, calda, per poi farlo
uscire e di nuovo dentro. Sento crescere in me la voglia di
possederla, come stanotte. La rivedo mentre sale lentamente verso il
mio viso non prima di stringermelo tra i suoi seni, sodi e perfetti
per le mie mani che l'aiutano. Mettendosi a cavalcioni su di me le
nostre intimità si toccano e... cazzo è bollente, completamente
bagnata! Sempre guardandoci fa scivolare un preservativo su tutta la
mia durezza e finalmente cala su di me, centimetro dopo centimetro
fino a quando non sono sepolto in lei. Inizia a cavalcarmi come una
perfetta amazzone, sono estasiato da ciò che vedo: il suo splendido
corpo che si muove sinuosamente, la sua intimità che si incontra con
la mia, quelle colline che seguono il dondolio fino a quando non le
imprigiono tra le mani, appena lo faccio inarca la schiena
appoggiandosi sulle mie cosce e continua a prendermi così, tutto,
fino in fondo.
Il
seme caldo sul mio addome mi riporta alla realtà ma non a quella
odierna, bensì a quella di anni fa. In una stanza asettica, presenti
un televisore che fa scorrere immagini porno e riviste dello stesso
genere, mi do piacere da solo. È
stato talmente squallido che la sera mi sono ritrovato con la testa
nel water di un pub vomitando anche l'anima, ubriaco come mai lo ero
stato e imprecando contro quel coglione di James.
“Sei
un coglione e io sono più coglione di te che ti do retta. Brillante
idea, una perfetta idea del cazzo come il cazzone che sei. E io più
cazzone di te... e ci siamo bevuti tutti i soldi che ci hanno dato,
da perfetti cazzoni.”.
“Dai,
domani riandiamo e ci becchiamo altri trenta dollari a testa.”.
“Col
cazzo che ci torno. L'ho fatto oggi e non lo farò mai più. Non ci
posso pensare... potrei avere... sparsi nel mondo... fanculo James!”
e giù a vomitare.
Cazzo,
ma che mi è preso? È una
vita che non mi faccio una sega come è tanto che non penso a quel
giorno, sarà il jet lag?
Meglio
mettere da parte la bella brunetta, il sogno, quel coglione di James
e cominciare a prepararmi per il mio primo giorno di lavoro al
Northwestern Memorial Hospital: ce l'ho fatta! Sono il più giovane
Primario di neurochirurgia grazie alle mie ricerche, alla mia voglia
di sperimentare, studiare, scoprire. E non c'entra nulla il fatto che
mio zio Carlisle è l'amministratore unico, ho sudato per raggiungere
questo traguardo e sono pronto a dimostrarlo a tutti.
Soddisfatto
di me stesso e determinato mi butto in doccia.
Quando
raggiungo l'ospedale vorrei farmi annunciare a Carlisle ma la
segretaria non è alla scrivania quindi busso direttamente:
“Avanti.”.
“Carlisle,
zio come stai?” mi avvicino per salutarlo.
“Edward,
da quanto tempo. Ti trovo bene.” dopo l'abbraccio “Accomodati
pure, allora sei pronto per questa nuova sfida?”.
“Grazie
infinite per questa opportunità Carlisle. Sì, sono più che
pronto.”
“Non
mi devi ringraziare, te lo meriti tutto il posto di Primario. Non mi
sarei mai fatto sfuggire un ricercatore e un chirurgo come te. E se
qualcuno...” viene interrotto da una furia che entra nell'ufficio
senza neanche bussare.
“Carlisle,
Carlisle scusa, scusa, scusa proprio oggi dovevo far tardi ma ho i
nostri caffè. Mi perdo... ni?” una brunetta trafelata irrompe
nell'ufficio, quando alza lo sguardo si blocca, cazzo, non è una
brunetta è “la” brunetta e dalla sua bocca aperta direi che mi
ha riconosciuto.
“Isabella,
Bella, tranquilla, vieni ti presento il nostro nuovo acquisto.
Edward, lei è Isabella Swan, la mia insostituibile assistente.”.
“Edward,
Edward Cullen, è un vero piacere... conoscerla Isabella.”
enfatizzo la parola piacere, tendendole la mano ma lei le ha entrambe
occupate, la libero dei caffè e ce le stringiamo.
“È
un piacere averla qui, Dott. Cullen.”.
“Può
chiamarmi Edward, anche perché di Cullen ce ne sono abbastanza in
questo ospedale.” le dico sorridendo e porgendole uno dei due
caffè.
“Edward,
fai meno lo spiritoso e togli quel sorriso da Don Giovanni.” mi
riprende Carlisle, sorridendo anche lui però.
“Ma
è un dato di fatto. Il personale lo penserà e non voglio certo far
finta di non essere tuo nipote ma dimostrerò che il mio posto l'ho
guadagnato.” gli passo il caffè rimasto “A quanto pare sono
rimasto senza caffè.” scuote la testa.
“Vado
a prepararlo subito.” interviene Isabella e fa per uscire.
“Non
si preoccupi, ho fatto il pieno stamattina prima di uscire. Non ho
dormito molto... stanotte.” chiaramente alludo alla nostra
notte “La prego si accomodi e si prenda il suo caffè.” le sue
guance s'imporporano, deliziosa.
“Siediti
pure Isabella e non far caso a ciò che dice mio nipote.”.
“Non
ha bisogno di dimostrare niente a nessuno, la sua fama la precede.”.
“Quale
delle due?” sorrido ironicamente.
“Edward...”.
“Entrambe
a dir la verità.”.
I
suoi occhi mi catturano, mi ricordano qualcun'altro, come le gambe
accavallate, fasciate dalla gonna del tailleur che indossa. La mia
appendice che ha avuto stimoli da quando Isabella è entrata ora è
del tutto sveglia, mi sistemo meglio nella poltrona, iniziamo bene,
proprio bene “E lei, cosa ne pensa?”.
“Io
penso che avresti già il Nobel se la smettessi con questo
atteggiamento. Ed è ora di andare alla riunione per la presentazione
ufficiale. Isabella il nostro breafing lo rimandiamo a dopo.”.
“Certamente
Carlisle. Dott. Edward ben venuto tra noi.”.
“Grazie
Isabella.”.
La
prima settimana passa con tanto tempo occupato a conoscere il
personale e poco tempo trascorso in sala operatoria o in laboratorio
ma nelle settimane successive entro nel pieno del lavoro. Con
Isabella non c'è stata occasione di parlare del nostro incontro
notturno ma siamo passati a darci del tu visto che quasi ogni giorno
dopo il breafing con Carlisle viene nel mio studio per mettermi al
corrente delle varie decisioni. Peccato che non siamo mai da soli, è
sempre presente Rosalie, mia cugina e mia segretaria. Che gioia... A
quanto ho capito Isabella o Bella, come preferisce farsi chiamare, è
una di casa per la mia famiglia. Nonostante questo non so ancora
molto di lei, la vedo un po' sulle spine in mia presenza, sembra non
veda l'ora di andarsene ma, i suoi occhi, non smettono di scrutarmi
come se volessero scoprire chissà cosa. Non mi va di chiedere ai
miei cugini o agli zii. Non vorrei farli incuriosire troppo e
permettergli di intromettersi nella mia vita. Anche per questo ho
deciso di andare in albergo finché non trovo un appartamento, invece
che a casa loro. Ovviamente nei week end la mia presenza è
d'obbligo, zia Esme non perdonerebbe mai un mio rifiuto e la cosa non
mi dispiace. È un piacere passare il tempo con loro. In fondo è
l'unica famiglia che mi rimane dopo la morte prematura dei miei
genitori. Loro, come dice Carlisle, sarebbero molto fieri di me.
Con
orgoglio guardo il mio studio, la prima volta che sono entrato mi è
preso un colpo, non lo volevo quasi più, sembra esattamente quello
del mio sogno. Ora che ci penso... non l'ho più fatto da quando sono
qui, a parte la prima notte. Certo il sogno ha lasciato posto alle
allucinazioni e non so cosa sia meglio.
Forse
è la stanchezza, lo stress ma no, sono sicuro di avere visto quei
capelli, non me li sono immaginati.
Qui
in ospedale: una volta mentre uscivo dall'ascensore, di sfuggita ho
visto quella massa di boccoli ramata, l'ho seguita ma l'ho persa tra
la gente; la seconda volta mentre andavo verso l'ufficio di Carlisle,
l'ho vista uscire ma non mi ricordo chi mi ha trattenuto e l'ho persa
di nuovo. E nella metropolitana? No quella non poteva essere
assolutamente un allucinazione. Era proprio lei, quei capelli, quegli
occhi di cioccolata. Io scendevo dal vagone e lei saliva, ci siamo
guardati per un attimo interminabile ma proprio quando entrambi ci
venivamo incontro, come due calamite attratte l'uno dall'altra, le
porte si sono chiuse. Possibile che la vita mi stia comunicando
qualcosa? Può essere che... l'apertura lenta della porta mi
distoglie dai miei pensieri.
Sono
pronto a trovarmi davanti Isabella, oggi saremo soli. Ho mandato
Rosalie via prima, per la cena di stasera e ho chiamato la mia
brunetta con una scusa, è ora che io e Bella facciamo due
chiacchiere.
Alzo
gli occhi dai documenti e non posso fare a meno di spalancarli
terrorizzato mentre il respiro viene a mancare.
Quella
che mi ritrovo davanti non è il mio pensiero fisso da quando sono
arrivato a Chicago, è il mio personale incubo. Il cuore perde un
battito, il sangue sembra gelare nelle vene.
Una
ragazzina, no “la” ragazzina, entra e lentamente si avvicina alla
scrivania, sapendo ciò che accadrà comincio a sudare freddo.
“Scusi,
non ho bussato, pensavo non ci fosse nessuno. Cercavo mia madre... ma
si sente bene?” non riesco, non riesco a respirare e a parlare.
“Sta bene? Ma... noi ci conosciamo, almeno di vista.”.
Rimaniamo
a fissarci per minuti, ore, non lo so. Fino a quando non bussano alla
porta.
“Edward
mi hai... Charlie cosa ci fai qui?”.
“Mamma
eccoti, ti stavo cercando. Nonna Cullen ci ha invitato a cena, se per
te va bene, andrei con lei e tu ci raggiungi.”, mamma? Nonna
Cullen? I miei occhi vanno da Bella alla ragazzina e viceversa.
“Credevo
che esistessero i cellulari per queste cose.”.
“Beccata,
volevo approfittarne per conoscere il mio nuovo zio.”.
“Co...
come?” la voce fa fatica ad uscire.
“Charlie!
Scusala Edward.”.
“Ma
che ho detto di sbagliato, i Cullen ci hanno praticamente “adottato”
e lui è un Cullen e quindi è mio zio. Anche se lui potrebbe passare
per mio padre, non trovi mamma?”.
“Okey,
okey. Dì ad Esme che accettiamo l'invito. Ora vai.”
“Ma
non mi presenti?”.
“Io
direi che devi andare.” e praticamente la butta fuori dallo studio
mentre lei mi fa ciao ciao con la mano. Una volta richiusa la porta
Bella si avvicina alla scrivania, dove io sto interpretando una
statua.
“Ma...
che... che è successo?”.
“Niente
è solo passato un uragano, l'uragano Charlie, mia figlia.”.
“Uragano
Charlie?”.
“Sì,
credimi, è l'appellativo giusto per lei anche se il suo vero nome è
Charlotte. Mi darai ragione quando la conoscerai. Cioè non che tu
debba conoscerla.”.
“Hai
una figlia.”.
“Sì.”.
“Non
sei sposata. Lei, l'uragano, ha detto che potrei passare per suo
padre quindi...”
“...
non ha un padre.”.
Durante
il silenzio mi rendo conto di dove avevo già visto i splendidi occhi
di Bella... nel mio sogno, solo che non erano i suoi.
Respira
profondamente, si alza dirigendosi verso il mobiletto dove
all'interno ho qualche bottiglia. Versa due bicchieri di scotch e mi
porge quello più abbondante.
“Ti
va di ascoltare una storia?” acconsento con la testa.
Mi
racconta di come in giovane età, dopo una visita ginecologica,
scopre di avere un invecchiamento precoce delle ovaie. Della sua
sofferenza a questa notizia visto che il desiderio più grande che ha
è quello di creare una famiglia. Delle discussioni con i suoi
genitori quando ha deciso di optare per l'inseminazione artificiale.
Di come la sua decisione l'ha portata alla conoscenza di Carlisle che
l'ha indirizzata alla migliore clinica di New York. La fortuna di
rimanere incinta al primo tentativo e il definitivo allontanamento
della sua famiglia.
Dell'aiuto
da parte di tutti i Cullen: i miei zii l'hanno ospitata a casa fino a
quando non è stata in grado di prendere un appartamento per conto
suo, scelto e ristrutturato da Esme; Alice, la compagna di mio cugino
Jasper, ovviamente ha pensato a tutto l'occorrente per il nuovo
arrivo, dal vestiario all'arredamento della camera; Rosalie, si è
occupata di tutte le visite e controlli medici; Jasper, giostrandosi
con i suoi turni in ospedale, è stato sempre presente sia al corso
pre parto che in sala parto ed infine Emmet, il compagno di mia
cugina, oltre a far riaffiorare il sorriso ogni volta che lo
sconforto prendeva il sopravvento, si è occupato di tutti i lavori
dell'appartamento.
Mi
parla della gioia portata a tutti dalla nascita di Charlie ed anche
del prendere coscienza del suo egoismo: per realizzare ciò che
desiderava, sua figlia non aveva un padre. E forse non l'avrà, visto
le difficoltà degli uomini ad accettare questa situazione.
Di
come poi, stanca di questi uomini, una sera è uscita, ha incontrato
me ad un bar e si è voluta vivere quell'incontro non pensando al
“giorno dopo”, vivendosi le emozioni al cento per cento, senza
inibizioni sicura che non mi avrebbe più rivisto.
Il
mio scotch è finito, mi alzo per prenderne ancora:
“Ho
mandato via Rosalie per poter parlare con te, ho immaginato di tutto
ma non mi sarei mai aspettato questa conversazione.” torno a
sedermi ma non alla scrivania, mi accomodo nella poltroncina accanto
a lei.
“Conosci
l'effetto farfalla? Il movimento delle molecole d'aria generato dal
battito d'ali della farfalla può causare una catena di movimenti di
altre molecole fino a scatenare un... uragano.” sorrido pensando a
Charlie “Una singola azione può determinare imprevedibilmente il
futuro e cazzo, non è mai stato più vero di così.”
È
il mio turno di percorrere il viale dei ricordi: la morte prematura
dei miei genitori in un incidente stradale mi ha messo davanti al
dubbio se continuare gli studi di medicina o trovarmi un lavoro. I
miei zii mi hanno incoraggiato a continuare offrendosi di pagare le
spese. Mi sono gettato sui libri per non deluderli e per non sprecare
il loro denaro ma ero anche un ragazzo che aveva bisogno dei suoi
svaghi, di divertirsi. Non volendo chiedere denaro in più a loro, il
mio amico James mi ha suggerito un metodo veloce per avere soldi in
tasca senza impegnarsi con un lavoro part time: la donazione di
sperma.
L'ho
fatto, una volta, sedici anni fa. Una sola volta, perché non mi
piaceva l'idea di avere figli sparsi per il mondo senza che lo
sapessi o li conoscessi. Poi improvvisamente, sono arrivati i miei
sogni.
“Io
sogno Charlie, quasi ogni notte. Quello che è successo oggi, come è
entrata nel mio studio è come la sogno. Ci mancava solo che mi
chiamasse papà ed era identico. Io, io sono suo padre vero?” se
fino ad ora non l'ho guardata, adesso i miei occhi sono nei suoi.
“Quando
ti ho visto al bar, il colore dei tuoi capelli mi ha attirato. Non
che il resto non l'abbia fatto.” sorrido “Ovviamente quella notte
non ci ho pensato più di tanto ma vedendoti qui ogni giorno, ho
notato altri particolari oltre il colore dei vostri capelli. Non
potevo più far finta di niente, non potevo ignorare l'evidenza.
Spinta dalla voglia di conferme, io...”
“...
hai fatto il test del DNA.”.
“Sì,
ti ricordi quel giorno che ti portavo in continuazione da bere caffè,
thé, ho smesso solo quando sono riuscita a recuperare il
contenitore.”.
“Si,
ricordo. Mai andato al bagno così spesso.” sorrido.
“Mi
dispiace, scusami non avrei dovuto.”.
“Mia
figlia.” il silenzio cala su di noi ma non per molto “Lei lo sa?”
domando.
“Che
dici, certo che no. Non mi permetterei mai e tu non ti devi sentire
obbligato in alcun modo. Anzi non so neanche perché ne stiamo
parlando. Rispondendoti sono andata oltre.”.
“Sembra
che lei ci abbia già pensato.” sorridiamo entrambi.
“Saprò
tenere a bada la sua curiosità.”
“Sa
che è il frutto di una fecondazione artificiale?”.
“Sì,
almeno quello glielo dovevo.” mi perdo nei miei pensieri “Edward,
veramente, non ti devi sentire obbligato a nulla.”.
“Lo
so, ma... è mia figlia. E poi ci sei tu.” mi guarda sorpresa “Sì,
ci sei tu. È stata una piacevole sorpresa trovarti qui il mio primo
giorno di lavoro. Di solito sono felice di svegliarmi da solo dopo
una notte di sesso e lo ero anche quella mattina. Poi, mi sono
toccato rivivendo la nostra notte insieme e ho goduto di nuovo. In
questo mese ho provato ha parlarti ma sembra che la mia famiglia mi
remi contro, giustamente conoscendomi...”.
“Non
tutti... e non sei così pessimo, insomma sei un uomo single che ha
una sana attività sessuale e che non vuole avere impegni. Non mi
sembra una tragedia.”.
“Forse
la tragedia, per loro, è che ci voglia provare con te.” sorrido.
“Vuoi
provarci con me?”.
“Deduco
dalla tua domanda che non sto facendo un buon lavoro.” rido “Dovrò
correggere il tiro.”.
“Vuoi
correggere il tiro? Se lo fai per Charlie, non credo... ”
“Ho
preso questa decisione prima di sapere di Charlie. È per questo che
ti ho fatto venire qui oggi, vorrei frequentarti... seriamente. Che
ne pensi?”.
“Penso
che mi farebbe piacere, molto piacere.”.
“Quindi,
posso accompagnarti alla cena di stasera dai miei e anche tuoi?”.
“Sì,
volentieri.”.
“Bene.”.
Ovviamente
a cena sono stato oggetto della curiosità di Charlie ma non mi è
dispiaciuto. È una ragazzina in gamba e piena di vita,
effettivamente l'appellativo di uragano le si addice. Nei giorni a
seguire abbiamo messo a conoscenza della verità sia lei che la
nostra famiglia. Sono iniziate le mie uscite da solo con Charlie, il
nostro rapporto mi sembra buono e si approfondisce sempre di più,
infatti ora mi chiama papà ed è avvenuto così, naturalmente. La
prima volta che l'ha fatto è stata una vera e propria emozione.
Anche gli altri si emozionano quando la sentono chiamarmi così e non
parliamo di Bella. La gioia più grande è stata quando mi ha chiesto
di accompagnarla al ballo della chiusura scolastica, no, non il
classico ballo di fine anno. Gli studenti hanno deciso di dare una
festa prima delle vacanze estive.
All'inizio
mi sono preoccupato che nessuno l'avesse invitata, cosa strana visto
tutti i tipi che gli girano intorno ma lei con la sua semplicità mi
ha detto che voleva passare la serata con me, ballare insieme, far
morire d'invidia le sue amiche visto il bel papà che sono e perché
no, far ingelosire i suoi “amici”. Se Charlie è un uragano,
Alice nella settimana del ballo è stata uno tsunami, ci ha fatto
girare non so quanti negozi per trovare i vestiti giusti, le scarpe
giuste e sì, anche i capelli giusti, portandoci da non so quale
famoso parrucchiere... inutilmente almeno per quanto riguarda i miei
capelli, fanno sempre come gli pare.
Ma
ne è valsa la pena, mia figlia è splendida stasera. Quando sono
andato a prenderla a casa ho visto lo sguardo emozionato e fiero di
Bella, quando è entrata in salotto sono rimasto senza parole, quasi
tremavo e si è visto quando ho cercato di appuntarle il corsage
sotto i loro sguardi divertiti.
La
serata procede benissimo, balliamo, parliamo e scherziamo. Faccio il
padre autoritario quando qualcuno dei ragazzi si avvicina, mi diverto
e lei con me. Durante l'ultimo ballo mi decido a chiederle ciò che
ho in mente da un po di giorni.
“Allora
è andata bene?”.
“Oh
più che bene papà, ho passato una bellissima serata. Grazie.”.
“Tesoro
non mi devi ringraziare sono orgoglioso di essere il tuo
accompagnatore stasera.”.
“E
io sono orgogliosa di te.”.
“Piccola,
volevo chiederti una cosa.”.
“Mhmm,
mi devo preoccupare? Hai un'aria così seria.”
“No,
almeno spero.”.
“Cosa
c'è papà?” si scansa di poco per guardarmi negli occhi e rallenta
i passi.
“Cosa
ne pensi se aggiungiamo il mio nome sul tuo certificato di nascita?”
si ferma completamente stupita.
“Vuoi,
vuoi riconoscermi ufficialmente come tua figlia?”.
“Certo,
lo sei e non mi vorrei fermare a questo.” il suo sguardo si
assottiglia mentre il cervello sta sicuramente macchinando qualcosa.
Sono un po teso, possibile che non voglia?
“Che
ne dici di sposare anche la mamma?” scuotendo la testa mi rilasso.
“Infatti,
stavo giusto per chiederti il permesso di sposare tua madre.” si
porta le mani alla bocca e delle lacrime cominciano a rigargli le
guance. Non faccio in tempo ad asciugarle che mi si getta al collo.
“Oh
papà, certo che puoi aggiungere il tuo nome sul mio certificato, non
che sia essenziale per me ma la cosa mi rende immensamente felice e
credimi la mamma non aspetta altro.”.
“Quindi
ho il tuo permesso?”.
“Se
ci aggiungi una bella casa da scegliere insieme e un paio di cani che
corrono in giardino... sì, penso che si possa fare.”.
“La
casa era in programma, ai cani non avevo pensato... ”.
“Mi
dispiace ma l'offerta è all inclusive,
prendere o lasciare!.”.
“Non
hai l'aria di una che scherza, lo stai dicendo sul serio!”.
“Mettimi
alla prova?” mia figlia è adorabile con quest'aria di sfida.
“Mhm,
no. Non ho voglia di perdere altro tempo. Ho voglia di vivermi la mia
famiglia quotidianamente.”.
“Quindi...
è andata?”.
“Andata,
piccolo uragano.”.
Sorridendo
riprendiamo a ballare, stringendoci tra le braccia, sicuri che da
domani inizierà la nostra nuova vita insieme.
L'inizio
della nostra famiglia, compresi i cani... chissà Bella che ne
penserà.
FINE
Potete votare nei commenti, dando un voto da 1 a 5, in ogni storia, per le seguenti categorie:
MIGLIOR EDWARD-
MIGLIOR BELLA -
MIGLIOR FIGLIO -
PAPA' PIU' SEXY (DILF) -
STORIA PIU' HOT -
STORIA PIU' DIVERTENTE -
STORIA PIU' ROMANTICA -
STORIA PIU' DRAMMATICA -
LA STORIA DADDYWARD PREFERITA -
Potete votare nei commenti, dando un voto da 1 a 5, in ogni storia, per le seguenti categorie:
MIGLIOR EDWARD-
MIGLIOR BELLA -
MIGLIOR FIGLIO -
PAPA' PIU' SEXY (DILF) -
STORIA PIU' HOT -
STORIA PIU' DIVERTENTE -
STORIA PIU' ROMANTICA -
STORIA PIU' DRAMMATICA -
LA STORIA DADDYWARD PREFERITA -
Storia molto carina. Non posso dire molto perchè potrei spoilerare di brutto. La storia è frizzante, carina e leggera, malgrado un colpo di scena importante che avrebbe forse potuto essere (parere personale) affrontato solo con un pizzico di approfondimento in più. Detto questo è vero che siamo nell'ambito delle one shot e non sempre si può dedicare il tempo necessario ad approfondire e quindi nell'insieme un "brava" te lo lascio super volentieri! Cristina.
RispondiEliminaIl Brava me lo prendo il "carina" mica tanto ahahahah scusa è un termine che non mi piace proprio riferito... non so come dire... forse alle cose che riguardano lo spirito artistico può andare? Non lo so ma è una cosa che mi è rimasta dentro da quando dissi al mio ex ragazzo che il suo quadro era "carino" ci rimase di merda ahahahah
EliminaComunque di strada ne devo fare ancora tanta a quanto sembra.
Non so a quale spoiler ti riferisci forse perchè pensavi che ero un'altra autrice?
Sicuramente andava approfondita, il tema è solo sorvolato ma non me la sono sentita non avendo figli non mi sono addentrata più di tanto nel loro rapporto.
Grazie mille CRI
Bacio
JB
Mi è piaciuta l'idea di un padre che non sa di esserlo, e che lo scopre con una figlia già grande. Ci sono alcuni passi poco credibili, ma nell'insieme la storia scorre piacevolmente. Complimenti!
RispondiEliminaGrazie e mi farebbe piacere sapere quali sono i passi poco credibili
EliminaJB
Eh! E' proprio un uragano sta storia! C'è di tutto, tre vite complete, direi!
RispondiEliminaL'idea iniziale è un classico, ma tu hai aggiunto moltissime situazioni all'intera storia, peccato sia racchiusa in una o/s perchè purtroppo ne soffre.
Mi è piaciuto molto il sogno di Edward! E' evidente che questo scavezzacollo che fa il dottore ma non abbandona il contorno della sua gioventù, sia pronto per accettare quasi senza battere ciglio, una moglie e una figlia. Molto romantico :)
-Sparv-
Ma grazie Laura,
Eliminadavvero ho fatto tutto questo?
Quasi quasi mi batto le mani da sola ahahahah
Ho notato nei vari commenti anche nel gruppo che ti stupisce il fatto che Ed è pronto ad accettare la nuova situazione invece io l'ho trovato un passaggio naturale visto che si era innamorato di Bella.
Sicuramente non sono riuscita a farlo emergere nel racconto... come detto ne ho di strada da fare.
Vabbè la mia vena romantica esce sempre fuori....
Grazie per le belle parole
Bacio
JB
Alcune volte odio le os come in questo caso che avrei voluto leggere dettagli su dettagli delle loro vite, di tutti e tre.
RispondiEliminaL'inizio è "il classico" stile GA ma mi è piaciuto come l'hai sviluppata, gli intrecci e poi quando la figlia gli chiede di accompagnarla al ballo (occhi a cuoricino).
Brava.
Nella vita mai dire mai... ma non credo che trasformerò mai le OS che ho scritto in long soprattutto questa...
EliminaOddio cos'è il "classico stile GA"?
Grazie mille Perry
Bacione
JB
Molto carina, frizzante e scorrevole.
RispondiEliminaE' molto romantica, e forse questo gioca sulla poca credibilità di alcuni passi che però non inficiano assolutamente sulla storia.
Brava.
Anche qui mi accontento del frizzante, scorrevole e romantica.
EliminaE anche a te chiedo quale sia la poca credibilità di alcuni passi.
Grazie
Baci
JB
Ciao. L'idea è carinissima, peccato che è fin troppo condensata. Dovresti svilupparla in una long perché certi passaggi sono un po troppo affrettati, ma è il limite delle one shot e si sa. Brava e grazie. Luisa
RispondiEliminaGrazie a te Luisa,
Eliminacome detto non credo che la trasformerò in una long.
Nella mia poca esperienza di "scrittrice" ho imparato che è meglio scrivere di ciò che conosco e non avendo figli........
Bacione
JB
Storia originale e gradevole, in alcuni dialoghi esce una vena brillante.
RispondiEliminaSi legge facilmente anche se, in alcune parti, risulta limitata. Lo so è il problema delle OS.
Non sempre si riesce ad esprimere brevemente tutto ciò che si ha in mente.
Grazie
Un Bacio
JB
Storia molto molto piacevole ...con un colpo di scena che personalmente non avevo immaginato.
RispondiEliminaE' vero che la one shot ha limitato un po' l'approfondimento dei personaggi che hai inventato,ma davvero i miei complimenti per l'idea e lo stile....
Oh ma grazie mille.
EliminaSono contenta ti sia piaciuta.
Baci
JB
Immatura. Lo spunto della storia è intrigante. L'idea di un donatore di sperma anonimo che si trova a fare i conti con un figlio che non aveva mai previsto di conoscere è piena di potenzialità. Che doveri ha (se ne ha) il donatore nei confronti del bambino? Se arriva a conoscerlo, quale tipo di relazione può svilupparsi tra i due? Esiste una forma di legame biologico che travalica il legame emotivo e psicologico? E il bambino, come si rapporterà con questo estraneo che scopre essere responsabile della sua esistenza?
RispondiEliminaAnche le ragioni che hanno spinto Bella a scegliere la fecondazione artificiale sono foriere di riflessioni e approfondimenti. Le sue motivazioni sono condivisibili? E' stata spinta solo da un desiderio egoistico di autogratificazione e autorealizzazione? Quali difficoltà ha dovuto affrontare rispetto alla propria coscienza?
Insomma, il tema è davvero complesso e ricco. A mio avviso, però, in questo caso è stato trattato in modo superficiale e semplicistico. Tutto rose e fiori, con amore a prima vista fra i due genitori biologici, famiglia Cullen supportante e adorante, immediato feeling tra padre e figlia con sogno premonitore a spianare la strada. In questo senso la storia mi sembra immatura: è stata scelta la via più facile, quella che non prevede le ombre ma solo le luci, quella che individua unicamente il buono e il bene nelle persone. Come tutti i grandi scrittori sanno, la vita è complessa, prevede una commistione continua di sublime e degradazione, nobiltà e bassezza, serietà e comicità: Hugo parla del "grottesco", Pirandello del "sentimento del contrario", Shakespeare fa interagire Re Lear con il fool. Il migliore dei mondi possibili di panglossiana memoria è un'illusione, un'utopia che provoca disastri, come scopre a proprie spese il povero Candide.
Leggere questa storia mi ha fatto sentire vecchia, disincantata e un po' cinica; spero quindi che chi l'ha scritta sia giovane e piena (giustamente) di speranze e fiducia nella vita.
Mi dispiace deluderti Ciaspola ma ho quarantasei anni suonati e nonostante le brutture del mondo sono ancora, per fortuna o purtroppo, piena di speranze.
EliminaSinceramente non mi sono posta tutti i problemi che hai fatto porre ad Ed o a Bella.
Sicuramente alcuni argomenti non li ho approfonditi, come detto visto che questa è la mia sesta OS che scrivo, se non sbaglio, visto che non ho mai scritto ma che è sempre stato un mio sogno, visto che sono veramente una capra in italiano... ho imparato a scrivere di cose che conosco e non avendo figli ho volutamente sorvolato sul rapporto padre/figlia.
Sinceramente non mi sento di aver scelto la via più facile, ho fatto una scelta... sono una romantica, una sognatrice e credo che questo verrà sempre fuori. La vita è già tanto complicata e non me la voglio complicare di più, questo è quello che è uscito dalla mia mente e ne sono tutto sommato contenta.
Ti ringrazio di avermi messo con Hugo, Pirandello e Shakespeare.... wow.... che compagnia che ho ahahahahah
Grazie mille Ciasp
Un Bacio
JB
MIGLIOR EDWARD = 4
RispondiEliminaMIGLIOR BELLA = 4
MIGLIOR FIGLIO = 5
PAPÀ PIÙ SEXY = 5
STORIA PIÙ DIVERTENTE = 2
STORIA PIÙ DRAMMATICA = 2
STORIA PIÙ ROMANTICA = 3
STORIA DADDYWARD PREFERITA = 4
che bei voti grazie
EliminaJB
Ouch, il commento sopra mi lascia perplessa per certi versi e non posso davvero lasciar correre, perchè la mia recensione si collega. Devo dire che citare Hugo, Shakespeare e i più grandi scrittori mostra la tua cultura che amo profondamente e invidio da morire (senza ironia e piena di onestà); anche se credo che mal si concilia con questo contesto. Non siamo qui per scrivere un romanzo che si studierà nelle scuole o che sicuramente pubblicheremo così com'è. Per cui, per quanto condivido il tuo pensiero Ciaspola (e davvero la penso come te in alcuni punti), vorrei spezzare una lancia a favore di questa storia. La storia è fresca, divertente in alcuni tratti, un po' irreale per certi versi e molto fantasiosa. E' un tema attuale, perchè tutti i giorni si parla di inseminazione artificiale e molti non approfondiscono mai (io tra questi).
RispondiEliminaE' vero che la storia è un po' scarna, si sarebbero potuti approfondire certi momenti, ma ha una buonissima base per diventare una long a qualche capitolo. Io punto su questa storia, è un tema che mi ha sempre affascinata. Inoltre... la vita è già difficile tutti i giorni, fuori di qui, ci scontriamo contro qualsiasi difficoltà, ostacolo e forma di ira; per qualche momento è bello sorridere della "immaturità" di questa storia.
Complimenti, mi è piaciuta molto. Approfondisci che sicuramente sarà una bella long.
Aly
Non la faccio la long.... toglietevelo dalla testa.... ahahahahah
EliminaBeh a questo punto anche da te vorrei sapere quali aspetti irreali ci sono.
Grazie per aver spezzato la lancia in mio favore Aly
Un Bacio
JB
Una bella favola romantica, che prende un tema controverso e difficile e ne fa una storia d'amore, pura e dolce. Quella di tre cuori che si incontrano, si "riconoscono" e si amano, al di là della ragione e del calcolo delle probabilità. Almeno qui, nel mondo delle fiction, chi scrive è padrone del destino, e il lieto fine è a portata di mouse. Poi, in fondo, piccoli miracoli come questo avvengono anche nella vita reale, e saperli vedere richiede anche un po' di "fede" e di positività. Se per caso pensi di farne una long, mi permetto solo di suggerirti di approfondire un po' di più le motivazioni dei Cullen nell'accogliere Bella in casa loro: se Carlisle si prendesse in casa tutte le giovani che vengono cacciate dalla famiglia perché incinte, potrebbe fondare una ONLUS...
RispondiEliminaahahahah
Eliminasinceramente non mi dispiacerebbe far parte della ONLUS CULLEN.
Come detto non credo di approfondirla in una long e le motivazioni sono semplici: Bella ha conosciuto Carlisle per un motivo, lo stesso che motivo per cui i genitori l'hanno buttata fuori di casa. Il fatto che Carlisle abbia colto Bella nella sua famiglia non vuol dire che debba accogliere tutti, purtroppo ahahahahah
Grazie mille Fede
Un Bacio
JB
Molto molto molto carina, divertente e spumeggiante. I personaggi ti restano nel cuore, purtroppo dover sviluppare la trama in una OS ha reso affrettate e poco credibili della situazioni che, secondo me, nella realtà avrebbero avuto bisogno di un po' più di riflessione.
RispondiEliminaBrava comunque per l'idea
MIGLIOR BELLA -3
MIGLIOR FIGLIO -2
PAPA' PIU' SEXY (DILF) -3
STORIA PIU' HOT -3
STORIA PIU' DIVERTENTE -4
STORIA PIU' ROMANTICA -3
STORIA PIU' DRAMMATICA -1
LA STORIA DADDYWARD PREFERITA -3
Ila Cullen
Grazie Ilaria e anche a te chiedo quali siano le situazioni poco credibili.
EliminaJB
MIGLIOR EDWARD - 3
RispondiEliminaMIGLIOR BELLA - 4
MIGLIOR FIGLIO - 3
PAPA' PIU' SEXY (DILF) -4
STORIA PIU' HOT - 3
STORIA PIU' DIVERTENTE - 2
STORIA PIU' ROMANTICA - 2
STORIA PIU' DRAMMATICA - 2
LA STORIA DADDYWARD PREFERITA - 3
MIGLIOR EDWARD 3
RispondiEliminaMIGLIOR EDWARD-3
RispondiEliminaMIGLIOR BELLA -3
MIGLIOR FIGLIO -2
PAPA' PIU' SEXY (DILF) -3
STORIA PIU' HOT -2
STORIA PIU' DIVERTENTE -2
STORIA PIU' ROMANTICA -2
STORIA PIU' DRAMMATICA -1
LA STORIA DADDYWARD PREFERITA - 2
MIGLIOR EDWARD-2
RispondiEliminaMIGLIOR BELLA -2
MIGLIOR FIGLIO -2
PAPA' PIU' SEXY (DILF) -3
STORIA PIU' HOT -2
STORIA PIU' DIVERTENTE -2
STORIA PIU' ROMANTICA -2
STORIA PIU' DRAMMATICA -2
LA STORIA DADDYWARD PREFERITA -2
Sono stata a lungo incerta sulla valutazione del miglior Edward, poi me ne sono piaciuti di più altri, sebbene il tuo abbia ottenuto un buon piazzamento.
RispondiEliminaUn papà finalmente tenero e dolce per una storia con un lieto fine.
Ho solo fatto un po' fatica a centrare gli avvenimenti spazio-temporali all'inizio. Trovo un po' di confusione tra sogno-realtà, passato e presente.
Qualche refuso e imprecisione, credo dovuti a sviste.
JO
MIGLIOR EDWARD- 3
MIGLIOR BELLA - 2
MIGLIOR FIGLIO - 2
PAPA' PIU' SEXY (DILF) - 3
STORIA PIU' HOT - 2
STORIA PIU' DIVERTENTE - 2
STORIA PIU' ROMANTICA - 3
STORIA PIU' DRAMMATICA - 2
LA STORIA DADDYWARD PREFERITA - 3
Grazie mille per il tuo aiuto e la tua revisione Jo.
EliminaUn Bacio
JB
MIGLIOR EDWARD- 2
RispondiEliminaMIGLIOR BELLA - 2
MIGLIOR FIGLIO - 2
PAPA' PIU' SEXY (DILF) - 1
STORIA PIU' HOT - 3
STORIA PIU' DIVERTENTE - 2
STORIA PIU' ROMANTICA - 4
STORIA PIU' DRAMMATICA - 1
LA STORIA DADDYWARD PREFERITA 2
Vince categoria miglior finale...
Luisa
ahhahahahah
EliminaGrazie Luisa
JB
MIGLIOR EDWARD - 3
RispondiEliminaMIGLIOR BELLA - 2
MIGLIOR FIGLIO - 2
PAPA' PIU' SEXY (DILF) - 3
STORIA PIU' HOT - 2
STORIA PIU' DIVERTENTE - 2
STORIA PIU' ROMANTICA - 3
STORIA PIU' DRAMMATICA - 2
LA STORIA DADDYWARD PREFERITA - 2
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
RispondiEliminaA volte la vita riserva inaspettate fortune: ritrovare l'anonimo donatore di sperma è una di quelle volte.
RispondiEliminaMIGLIOR EDWARD-1
MIGLIOR BELLA -1
MIGLIOR FIGLIO -1
PAPA' PIU' SEXY (DILF) -1
STORIA PIU' HOT -1
STORIA PIU' DIVERTENTE -1
STORIA PIU' ROMANTICA -1
STORIA PIU' DRAMMATICA -1
LA STORIA DADDYWARD PREFERITA -1
Grazie Tesoro
EliminaUn Bacio
JB
Ecco i miei voti:
RispondiEliminaMIGLIOR EDWARD - 3
MIGLIOR BELLA - 2
MIGLIOR FIGLIO - 3
PAPA' PIU' SEXY (DILF) - 2
STORIA PIU' HOT - 3
STORIA PIU' DIVERTENTE - 2
STORIA PIU' ROMANTICA - 4
STORIA PIU' DRAMMATICA - 1
LA STORIA DADDYWARD PREFERITA - 3
JB
MIGLIOR EDWARD - 2
RispondiEliminaMIGLIOR BELLA - 3
MIGLIOR FIGLIO - 3
PAPA' PIU' SEXY (DILF) - 3
STORIA PIU' HOT - 3
STORIA PIU' DIVERTENTE - 1
STORIA PIU' ROMANTICA - 2
STORIA PIU' DRAMMATICA - 1
LA STORIA DADDYWARD PREFERITA - 1
MIGLIOR EDWARD- 2
RispondiEliminaMIGLIOR BELLA - 2
MIGLIOR FIGLIO - 2
PAPA' PIU' SEXY (DILF) - 2
STORIA PIU' HOT - 1
STORIA PIU' DIVERTENTE - 2
STORIA PIU' ROMANTICA - 4
STORIA PIU' DRAMMATICA - 1
LA STORIA DADDYWARD PREFERITA - 2
Carina! Che fortuna ritrovare il donatore di sperma e...un tale donatore di sperma!!!!
RispondiEliminaBrava!
MIGLIOR EDWARD-2
MIGLIOR BELLA -2
MIGLIOR FIGLIO -2
PAPA' PIU' SEXY (DILF) -3
STORIA PIU' HOT -2
STORIA PIU' DIVERTENTE -2
STORIA PIU' ROMANTICA -2
STORIA PIU' DRAMMATICA -1
LA STORIA DADDYWARD PREFERITA -2
Breve e coincisa.
EliminaGrazie Patzis
Bacione
JB
MIGLIOR EDWARD- 3
RispondiEliminaMIGLIOR BELLA - 2
MIGLIOR FIGLIO - 4
PAPA' PIU' SEXY (DILF) - 4
STORIA PIU' HOT - 3
STORIA PIU' DIVERTENTE - 3
STORIA PIU' ROMANTICA - 2
STORIA PIU' DRAMMATICA - 1
LA STORIA DADDYWARD PREFERITA - 2
Rinnovo i complimenti anche a te, farò il mio commento in seguito!!!
Aleuname
Il commento alla storia lo metterò con più calma oggi metto solo i voti:
RispondiEliminaMIGLIOR EDWARD-3
MIGLIOR BELLA -3
MIGLIOR FIGLIO -2
PAPA' PIU' SEXY (DILF) -2
STORIA PIU' HOT -2
STORIA PIU' DIVERTENTE -2
STORIA PIU' ROMANTICA -2
STORIA PIU' DRAMMATICA -1
LA STORIA DADDYWARD PREFERITA -3
MIGLIOR EDWARD- 3
RispondiEliminaMIGLIOR BELLA - 2
MIGLIOR FIGLIO - 2
PAPA' PIU' SEXY (DILF) - 3
STORIA PIU' HOT - 2
STORIA PIU' DIVERTENTE - 2
STORIA PIU' ROMANTICA - 3
STORIA PIU' DRAMMATICA - 2
LA STORIA DADDYWARD PREFERITA - 3
MIGLIOR EDWARD- 3
RispondiEliminaMIGLIOR BELLA - 2
MIGLIOR FIGLIO - 2
PAPA' PIU' SEXY (DILF) - 3
STORIA PIU' HOT - 2
STORIA PIU' DIVERTENTE - 2
STORIA PIU' ROMANTICA - 3
STORIA PIU' DRAMMATICA - 2
LA STORIA DADDYWARD PREFERITA - 3
MIGLIOR EDWARD- 2
RispondiEliminaMIGLIOR BELLA - 2
MIGLIOR FIGLIO - 3
PAPA' PIU' SEXY (DILF) - 3
STORIA PIU' HOT - 2
STORIA PIU' DIVERTENTE - 3
STORIA PIU' ROMANTICA - 3
STORIA PIU' DRAMMATICA - 1
LA STORIA DADDYWARD PREFERITA -2
MIGLIOR EDWARD - 3
RispondiEliminaMIGLIOR BELLA - 2
MIGLIOR FIGLIO - 3
PAPA' PIU' SEXY (DILF) - 3
STORIA PIU' HOT - 3
STORIA PIU' DIVERTENTE - 2
STORIA PIU' ROMANTICA - 4
STORIA PIU' DRAMMATICA - 2
LA STORIA DADDYWARD PREFERITA - 3
-Sparv-
Molto carina l'idea dell'Edward donatore di sperma, che incontra la sua Bella e che non sa di avere una figlia da lei.
RispondiEliminaMolto dolce la fine, senz'altro :) dove i tre possono essere una famiglia a tutti gli effetti.
L'unica nota "negativa" è che essendo una os questi argomenti delicati non si riescono a spiegare per bene nella loro interezza.
Io ti consiglio di scriverne una long, in futuro :D.
MIGLIOR EDWARD - 2
MIGLIOR BELLA - 2
MIGLIOR FIGLIO - 2
PAPA' PIU' SEXY (DILF) - 2
STORIA PIU' HOT - 2
STORIA PIU' DIVERTENTE - 2
STORIA PIU' ROMANTICA - 3
STORIA PIU' DRAMMATICA - 1
LA STORIA DADDYWARD PREFERITA - 2
come detto ASSOLUTAMENTE NO
Eliminaahahahahah non lo so ma non credo di scrivere la long
Grazie mille Simo
Baci
JB
Miglior Edward - 2
RispondiEliminaMiglior Bella - 2
Miglior figlio - 2
Papà più sexy (DILF) - 2
Storia più hot - 2
Storia più divertente - 2
Storia più romantica - 4
Storia più drammatica - 2
Storia Daddyward preferita - 2